Salve a tutti.
Questa è la prima volta che mi capita di copiare interamente un post da qualche altro blog, ma sembra che sia stato scritto da me, tanto rispecchia le mie idee.
Ringrazio Naima per aver tradotto in parole i suoi ed i miei pensieri.
Godetevelo e riflettete, almeno stavolta…
Se è solo una questione di "quantità di denaro" perché non chiedere di
aumentare i premi, invece di detassarli? Il confronto con i calciatori
non sta in piedi: nell’era della produttività, del mercato, chi fa
vendere di più guadagna di più.
A me la richiesta di detassare i premi sembra solo la dimostrazione della mancanza di senso dello Stato in Italia:
- la Pubblica Amministrazione in Italia funziona male, spreca i soldi delle tasse dei cittadini
- allora non paghiamo le tasse
- la Pubblica Amministrazione funzionerà sempre peggio
Perchè
non annulliamo del tutto i servizi pubblici .. nessuno pagherà più
tasse… chi non guadagna abbastanza non potrà avere neanche il pessimo
servizio sanitario nazionale (morirà al telefono con qualche compagnia
assicurativa, elemosinando una qualche copertura).
E’ un’evoluzione della selezione naturale.
Un
altro luogo comune molto diffuso, ma che è meglio tenere nascosto è …
quello che è di tutti non è di nessuno… quindi abbiamo tutto il
diritto di distruggerlo e non curarcene, da questo deriva che:
- i parlamentari possono vivere a spese degli italiani per tutta la vita con tutti i lussi possibili ed immaginabili
-
i bambini a scuola possono distruggere banchi e colorare le mura tanto
si useranno i soldi di tutti (quindi non miei) per rimetterli a posto
- è giusto non pagare il biglietto sull’autobus, tanto il servizio fa schifo e nessuno mi controlla
-
chi controlla può trattare meglio i suoi amici… tanto mica vanno i
tasca a lui i soldi che risparmiano gli amici, anzi da oggi in poi i
suoi amici gli dovranno essergli anche molto riconoscenti
- chi
decide può non preoccuparsi di ricercare la soluzione soddisfacente per
tutti, ma di accontentarsi di quella ottima per sè, incurante delle
conseguenze che questo potrà avere su una quantità indefinita di
persone,
- il lavoratore non dipendente può dichiarare il falso su
sui guadagni, perchè tanto i soldi che risparmia non saranno sottratti
ai servizi a valore aggiunto per i cittadini, ma alle tasche di
qualcuno più potente di lui, che ha la forza di impossessarsene prima
di usarli adeguatamente
….
- io posso permettermi di non
approfondire adeguatamente il discorso perché non arriverò mai ad una
visione sufficientemente completa del complesso quadro in cui siamo
immersi, non sarò mai capace di convincere nessuno a comportarsi
diversamente e non cambierà mai nulla.
Questa è la prima volta che mi capita di copiare interamente un post da qualche altro blog, ma sembra che sia stato scritto da me, tanto rispecchia le mie idee.
Ringrazio Naima per aver tradotto in parole i suoi ed i miei pensieri.
Godetevelo e riflettete, almeno stavolta…
Io sono assolutamente scandalizzata (ma forse non dovrei in Paese in cui
il capo del governo cavalca il sentire comune che è ingiusto pagare le tasse) del gesto di chiedere di detassare i premi delle olimpiadi.Se è solo una questione di "quantità di denaro" perché non chiedere di
aumentare i premi, invece di detassarli? Il confronto con i calciatori
non sta in piedi: nell’era della produttività, del mercato, chi fa
vendere di più guadagna di più.
A me la richiesta di detassare i premi sembra solo la dimostrazione della mancanza di senso dello Stato in Italia:
- la Pubblica Amministrazione in Italia funziona male, spreca i soldi delle tasse dei cittadini
- allora non paghiamo le tasse
- la Pubblica Amministrazione funzionerà sempre peggio
Perchè
non annulliamo del tutto i servizi pubblici .. nessuno pagherà più
tasse… chi non guadagna abbastanza non potrà avere neanche il pessimo
servizio sanitario nazionale (morirà al telefono con qualche compagnia
assicurativa, elemosinando una qualche copertura).
E’ un’evoluzione della selezione naturale.
Un
altro luogo comune molto diffuso, ma che è meglio tenere nascosto è …
quello che è di tutti non è di nessuno… quindi abbiamo tutto il
diritto di distruggerlo e non curarcene, da questo deriva che:
- i parlamentari possono vivere a spese degli italiani per tutta la vita con tutti i lussi possibili ed immaginabili
-
i bambini a scuola possono distruggere banchi e colorare le mura tanto
si useranno i soldi di tutti (quindi non miei) per rimetterli a posto
- è giusto non pagare il biglietto sull’autobus, tanto il servizio fa schifo e nessuno mi controlla
-
chi controlla può trattare meglio i suoi amici… tanto mica vanno i
tasca a lui i soldi che risparmiano gli amici, anzi da oggi in poi i
suoi amici gli dovranno essergli anche molto riconoscenti
- chi
decide può non preoccuparsi di ricercare la soluzione soddisfacente per
tutti, ma di accontentarsi di quella ottima per sè, incurante delle
conseguenze che questo potrà avere su una quantità indefinita di
persone,
- il lavoratore non dipendente può dichiarare il falso su
sui guadagni, perchè tanto i soldi che risparmia non saranno sottratti
ai servizi a valore aggiunto per i cittadini, ma alle tasche di
qualcuno più potente di lui, che ha la forza di impossessarsene prima
di usarli adeguatamente
….
- io posso permettermi di non
approfondire adeguatamente il discorso perché non arriverò mai ad una
visione sufficientemente completa del complesso quadro in cui siamo
immersi, non sarò mai capace di convincere nessuno a comportarsi
diversamente e non cambierà mai nulla.